SITI UNESCO NATURALI E CULTURALI DELLA SICILIA SUD-ORIENTALE

Villa Romana del Casale di Piazza Armerina

Importanti scavi attorno al 1950 portarono alla luce l’eccezionale struttura della Villa Romana del Casale. E’ un esempio eccezionalmente ben conservato con complessa volumetria e vastissima decorazione pavimentale a mosaico risalente al IV secolo d.C., presenta evidenti caratteristiche di abitazione aristocratica e senatoria privata e costituisce il massimo esempio a noi noto dell’arte del mosaico pavimentale.

Sito culturale: iscrizione alla Lista Patrimonio Mondiale Unesco: 1997

Criteri di iscrizione

Id. n. 832 1997 C (i) (ii) (iii)

(i) rappresentare un capolavoro del genio creativo dell’uomo;
(ii) mostrare un importante interscambio di valori umani, in un lungo arco temporale o all’interno di un’area culturale del mondo, sugli sviluppi nell’architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio;
(iii) essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa.

 

Link utili:

http://whc.unesco.org/en/list/832

http://www.villaromanadelcasale.it 

 

Le città Tardo Barocche del Val di Noto

Nella Sicilia sud orientale le città rappresentano un’eccezionale testimonianza dell’arte ed architettura tardo barocca e rappresentano il culmine e l’ultimo periodo fiorente dell’arte barocca in Europa. La quantità e l’eccezionale qualità delle opere d’arte del Val di Noto è testimoniata dall’architettura e dall’arte del tardo-barocco. Le città che compongono questo gruppo caratterizzano il modello di insediamento e la struttura urbanistica della regione siciliana.

Sito culturale: iscrizione  alla Lista del patrimonio Mondiale Unesco: 2002

Criteri di iscrizione

Id. n. 1024rev 2002 C (i) (ii) (iv) (v)

(i) questo gruppo di città della Sicilia sudorientale fornisce rimarchevole testimonianza dell’esuberante genialità espressa nell’arte e nell’architettura del tardo barocco;
(ii) le città del Val di Noto rappresentano l’apice e la fioritura finale dell’arte barocca in Europa;
(iv) l’eccezionale qualità dell’arte e dell’architettura del tardo barocco del Val di Noto si fonda sulla sua omogeneità geografica e cronologica, nonchè sulla sua abbondanza, risultato della ricostruzione dopo il terremoto che distrusse l’area nel 1693;
(v) le otto città della Sicilia sudorientale incluse nell’iscrizione, caratteristiche del modello di insediamento e delle forme di urbanizzazione dell’area, sono costantemente soggette al rischio di terremoti e delle eruzioni dell’Etna.

 

Link utili:

http://whc.unesco.org/en/list/1024

 

Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica

L’area rappresenta un’eccezionale testimonianza dello sviluppo della civilizzazione di oltre 3 millenni senza soluzione di continuità dando testimonianza di uno straordinario livello culturale. L’area urbana di Siracusa antica con i suoi aspetti romani, greci e barocchi raggruppa il più grande esempio di creazioni architettoniche di importanza universale.

Sito culturale: iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco: 2005

Criteri di iscrizione

 

Id. n. 1200 2005 C (ii) (iii) (iv) (vi)

(ii) i siti e i monumenti di Siracusa-Pantalica formano un “insieme” che costituisce una raccolta unica quale straordinaria testimonianza delle culture del Mediterraneo attraverso i secoli e nello stesso spazio;
(iii) l’insieme Siracusa-Pantalica offre, attraverso la sua straordinaria diversità culturale, una eccezionale testimonianza dello sviluppo della civilizzazione di oltre 3 millenni;
(iv) il gruppo di monumenti e siti archeologici situati a Siracusa, tra il centro di Ortigia e i vestiggi localizzati in tutta la zona urbana, sono il più grande esempio dell’eccezionale creazione architettonica che raggruppa diversi aspetti culturali (Greco, Romano, Barocco);
(vi) l’antica Siracusa era collegata direttamente ad eventi, idee e lavori letterari di eccezionale importanza universale.

 

Link utili:

http://whc.unesco.org/en/list/1200

 

Il monte Etna

 

Sito naturale: iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco: 2013

Criteri di iscrizione

(viii) L’ attività vulcanica eccezionale del Monte Etna, già descritta dall’uomo circa 2.700 anni fa, ne fa uno dei più importanti documenti antichi del mondo. I crateri della cima, i coni di cenere, le colate laviche, le grotte di lava e la depressione della Valle del Bove ne fanno una destinazione privilegiata per la ricerca e l’educazione. Oggi il Monte Etna è uno dei vulcani più studiati e seguiti del mondo, continua ad influenzare la vulcanologia, la geofisica e le altre discipline delle Scienze della Terra. La fama del Monte Etna la sua importanza scientifica e i suoi valori culturali e pedagogici sono d’importanza mondiale.

(viii) Il monte Etna è uno dei vulcani più emblematici ed attivi del mondo, un esempio notevole del processo geologico in corso e di forme del rilievo vulcanico. Lo strato vulcanico si caratterizza con una attività eruttiva quasi continua dai crateri sommitali ed eruzioni di lava relativamente frequenti dai crateri e dalle fessure dei suoi fianchi.

 

Link utili:

http://whc.unesco.org/en/list/1427

http://www.parcoetna.it

 

Link utili in material di siti Unesco:

http://whc.unesco.org/en/list

http://www.unesco.beniculturali.it

http://www.sitiunesco.it